 Una valorizzazione del territorio potrebbe derivare da un possibile percorso di certificazione ambientale. Le Autorità Locali possono e devono svolgere un ruolo importante per la tutela dell'ambiente. L’introduzione di una pianificazione ambientale per l'ottimizzazione dell'uso delle risorse naturali, la riduzione degli inquinamenti, il miglioramento della qualità di vita e dell'ambiente sono il primo passo da compiere per dimostrare la propria capacità e le proprie prestazioni in campo ambientale. La certificazione ambientale è lo strumento che consente di raggiungere tali obiettivi, fornendo allo stesso tempo non solo un mezzo per il controllo sistematico degli impatti che le attività e i servizi comunali determinano sull'ambiente locale, ma anche la garanzia di una corretta gestione ambientale del Comune e la conformità con i requisiti richiesti dagli standard di qualità ambientale. Lo strumento ideale attraverso cui è possibile individuare, valutare ed affrontare, i principali aspetti ambientali delle attività svolte, è il Sistema di Gestione Ambientale (SGA), la cui implementazione può avvenire sulla base di due differenti strumenti normativi: da una parte il Regolamento CEE 1836/93 "Environmental management and audit scheme" (EMAS), attualmente sostituito dal nuovo Regolamento Comunitario n. 761 del 19.03 2001 e dall’altra le norme della serie UNI EN ISO 14000 (con particolare riferimento alla norma UNI EN ISO 14001) . La certificazione ambientale viene applicata alla struttura amministrativa e quindi a tutte le attività, direttamente e indirettamente controllate dal Comune, che hanno effetti rilevanti sull’ambiente. Un SGA è, perciò, la parte del sistema di gestione comprendente la struttura organizzativa, le responsabilità, le procedure, i processi e le risorse per definire ed attuare la propria politica ambientale. In sostanza un complesso di azioni gestionali e di procedure organizzative mediante i quali cercare di prevenire gli effetti negativi sull’ambiente e la promozione di attività che mantengano e migliorino la qualità ambientale. La sua applicazione richiede in primo luogo la redazione di un rapporto di analisi ambientale. L’ indagine preliminare di tutte le attività svolte e degli impatti prodotti, può essere effettuata mediante l’impiego di check-list tematiche, le quali elencano, per ogni settore, (aspetti generali; struttura comunale; pianificazione del territorio; paesaggio; suolo; acqua; aria; rifiuti urbani; rumore; energia; trasporti; emergenze), da un lato le informazioni necessarie per fornire un’indagine descrittiva di ciascun comparto analizzato, e dall’altro i dati quantitativi principali di completamento dell’analisi. Il ruolo delle Amministrazioni Comunali consiste nell’evidenziare, sulla base dei dati raccolti, i propri principali punti di forza e di debolezza, e nel formulare una propria politica ambientale, nella quale indicare le principali criticità che presentano priorità di correzione e di risoluzione rispetto ad altre. Per l’avvio di un nuovo processo di sviluppo e per l’ottenimento di una Certificazione ISO 14001 o la Registrazione EMAS, l’amministrazione locale necessita di una forte spinta alla collaborazione ed alla condivisione di conoscenze ed obiettivi. Per i comuni dell’Ogliastra, si potrebbe ipotizzare la realizzazione di un nuovo percorso che passi, ad esempio, attraverso l’avvio di un intervento integrato, che sappia associare alla diversificazione dei modi della produzione del reddito una forte azione di comunità, in grado di individuare obiettivi condivisi in ambito ambientale e sociale. |